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	<title>sviluppo@t2solutions.it &#8211; HBI Group</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 10 Feb 2025 13:48:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>sviluppo@t2solutions.it &#8211; HBI Group</title>
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	<item>
		<title>Posizione aperta test</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/posizione-aperta-test/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 13:48:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Posizioni aperte]]></category>
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					<description><![CDATA[Test]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Test</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recupero di materiali strategici dai fanghi di depurazione (acronimo RFD)</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/recupero-di-materiali-strategici-dai-fanghi-di-depurazione-acronimo-rfd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 13:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto mira a realizzare l’upgrade dell’attuale sistema innovativo di trattamento dei fanghi di depurazione di HBI, con il fine]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il progetto mira a realizzare l’upgrade dell’attuale sistema innovativo di trattamento dei fanghi di depurazione di HBI, con il fine di renderlo in grado di recuperare materie prime critiche (CRM), industrializzando un brevetto di proprietà di HBI. Grazie alla collaborazione con la Libera Università di Bolzano e mediante attività di testing in laboratorio, modellazione dei risultati e progettazione, si giungerà a realizzare un prototipo a TRL 5 di sistema di separazione di metalli pesanti dalle ceneri di gassificazione, ottenendo così un agglomerato fertilizzante (contenente le CRM), che possa essere commercializzato come Categoria di materiale Costituente (CMC) ai sensi del Reg. (EU) 1009/2019. Il buon esito del progetto consentirà quindi di approcciare il problema del trattamento dei fanghi di depurazione in un modo circolare e sostenibile, potendo recuperare più del 90% del materiale contenuto nei fanghi e trasformando così un comune depuratore in una bioraffineria poligenerativa. Il grande vantaggio rispetto alle soluzioni concorrenti risiede infine nell’applicabilità di tale sistema anche ai piccoli depuratori, rimanendo comunque economicamente vantaggioso e riducendo gli attuali costi di smaltimento tra il 10 e il 25%.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stiamo cercando un* ingegner*</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/stiamo-cercando-un-ingegner/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 12:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Stiamo cercando un* ingegner* appassionat* e competente per unirsi alla nostra squadra! L&#8217;ingegner* dovrà affrontare una verifica preliminare dei progetti,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Stiamo cercando un* ingegner* appassionat* e competente per unirsi alla nostra squadra! L&#8217;ingegner* dovrà affrontare una verifica preliminare dei progetti, redigere la documentazione tecnica e operativa del progetto, redigere tavole tecniche e coordinare i fornitori.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Le competenze specifiche cercate riguardano l&#8217;esperienza nel settore delle vendite tecniche, l&#8217;esperienza di coordinamento con vendite e progettazione, la</em> <em>conoscenza tecnico-scientifica del settore di riferimento, bilanci di materia ed energia con riferimenti alle correnti di processo e dei servizi ausiliari.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Se interessat* inviare il CV a <a href="mailto:f.bellunato@hbigroup.it">f.bellunato@hbigroup.it</a> </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ti stiamo cercando! Ti aspettiamo!</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HBI riceve il premio MOST PRIVATE INVESTMENT</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/hbi-riceve-il-premio-most-private-investment/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2024 12:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua ad essere un fattore decisivo per il nostro sviluppo essere parte della comunità del NOI Techpark una vera fucina]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Continua ad essere un fattore decisivo per il nostro sviluppo essere parte della comunità del NOI Techpark una vera fucina di innovazione e spirito imprenditoriale che consideriamo la nostra casa. Siamo perciò onorati del premio ricevuto che dedichiamo a tutti coloro che come noi e NOI sono impegnati ogni giorno per preservare i sistemi naturali attraverso le nuove tecnologie e la profonda collaborazione fra ricerca accademica e mondo industriale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie NOI Techpark!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ECOMED Catania 2030</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/ecomed-catania-2030/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 09:39:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Daniele Basso interverrà con un tema di spicco a ECOMED Catania 2030 aprendo l’accesso ai contenuti più all’avanguardia in tema]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Daniele Basso interverrà con un tema di spicco a ECOMED Catania 2030 aprendo l’accesso ai contenuti più all’avanguardia in tema di sostenibilità e preservazione dell’ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">HBI si coinvolgerà attivamente a ECOMED, catalizzatore di incontro tra domanda e offerta, tra conoscenza e sete di sapere, tra generatori di idee e professionisti nell’applicarle, in una miscela alchemica che ha il preciso obiettivo di accelerare il processo di profondo rinnovamento della Regione Mediterranea nel contesto del Green Deal Europeo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Posizione aperta Tendering manager</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/posizione-aperta-tendering-manager/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 09:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.hbigroup.it/?p=13877</guid>

					<description><![CDATA[Attività e mansioni: Conoscenze specifiche: Titolo di studio: Laurea magistrale o titolo di studio superiore in discipline economiche, giuridiche o]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attività e mansioni:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Monitoraggio e identificazione di gare:<ul><li>ricercare e identificare le gare d&#8217;appalto pubbliche e/o private pertinenti al settore e alle esigenze aziendali in Italia e all’estero</li></ul><ul><li>curare l’iscrizione dell’azienda negli albi fornitori dei potenziali clienti</li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li>analizzare i requisiti di gara e valutare la fattibilità di partecipazione</li>
</ul>
</li>



<li>Preparazione delle offerte:<ul><li>redigere le offerte tecniche e commerciali in risposta alle gare d&#8217;appalto in collaborazione con le funzioni aziendali tecnica e finanziaria</li></ul><ul><li>calcolare i costi e predisporre il budget di progetto</li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li>raccogliere e preparare la documentazione richiesta</li>
</ul>
</li>



<li>Presentazione delle offerte:<ul><li>inviare le offerte entro i termini previsti e in conformità alle istruzioni</li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li>rispondere alle domande e richieste di chiarimenti da parte della stazione appaltante</li>
</ul>
</li>



<li>Partecipazione alla definizione delle strategie di procurement aziendali</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Conoscenze specifiche:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Esperienza nella risposta a gare d&#8217;appalto in Italia e all’estero</li>



<li>Ottime capacità di scrittura e redazione di documentazione complessa</li>



<li>Capacità di analisi e pensiero critico</li>



<li>Capacità di problem solving e decision making</li>



<li>Ottime capacità di comunicazione e interpersonali</li>



<li>Capacità di negoziazione</li>



<li>Capacità di lavorare in modo autonomo e in team</li>



<li>Conoscenza del settore di riferimento</li>



<li>Padronanza della lingua italiana e inglese</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Titolo di studio: </strong>Laurea magistrale o titolo di studio superiore in discipline economiche, giuridiche o ingegneristiche</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Esperienza: </strong>+3 anni in attività analoghe (predisposizione o risposta a gare d’appalto) in enti o aziende pubbliche o private</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Posizione aperta Ingegnere senior</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/posizione-aperta-ingegnere-senior/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 14:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Descrizione del lavoro Ruolo ricercato: Ingegnere senior Riporto: CTO Sede di lavoro: Zero Branco (TV) HBI HBI è una società]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Descrizione del lavoro</strong><strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ruolo ricercato: </strong>Ingegnere senior</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Riporto: </strong>CTO</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sede di lavoro: </strong>Zero Branco (TV)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>HBI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">HBI è una società nata nel 2016 con l’intento di diventare leader nello sviluppo e commercializzazione di tecnologie innovative per l’implementazione e la diffusione dell’economia circolare e della sostenibilità, anche grazie al network consolidato con centri di ricerca, università e partner tecnologici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La società ha attualmente sviluppato una tecnologia per il trattamento efficiente dei fanghi di depurazione, attraverso cui si riesce a recuperare acqua, energia rinnovabile e materie prime critiche e strategiche, riducendo così di più del 90 % il rifiuto attualmente prodotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema HBI è modulare e scalabile, per garantire applicazioni di piccola e grande scala. Il processo è un esempio concreto di un sistema circolare e di riciclo sostenibile delle risorse che, purtroppo, sono ancora in larga parte destinate alla discarica o all’incenerimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’applicazione della tecnologia HBI, che non emette odori o gas, consente di ridurre i costi operativi di gestione dei fanghi di depurazione grazie a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una riduzione dei rifiuti fino al 90%;</li>



<li>il recupero di materiali ad alto valore aggiunto;</li>



<li>l’autosufficienza dal punto di vista dell’energia termica dell’impianto;</li>



<li>il recupero dell’acqua contenuta nei fanghi;</li>



<li>se applicata al trattamento dei fanghi digestati, la tecnologia può contribuire ad aumentare la produzione di biogas fino al +40%.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vision dell’azienda:</strong> “Diventare leader nelle tecnologie innovative per preservare i sistemi naturali, migliorare il benessere umano e l&#8217;equità sociale. Promuovere un cambiamento nella vita e nel benessere comune”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un primo round di seed investment nel 2020, un round di serie A chiuso nel 2021 e un nuovo round di serie A+ che si chiuderà entro maggio 2024, HBI ha un progetto di forte crescita sia per linee interne che per linee esterne. Il 2024 è inoltre l’anno del go to market dell’azienda. Nel 2023 sono state completate le attività di ricerca e sviluppo e di industrializzazione degli impianti per il trattamento dei fanghi da depurazione, minimizzandone la massa in uscita, <strong>producendo energia rinnovabile ed estraendo materie prime.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Website:</strong> <a href="https://www.hbigroup.it">www.hbigroup.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attività e mansioni:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>elaborazione documenti progettuali (progetto preliminare, definitivo, esecutivo)</li>



<li>elaborazione della documentazione tecnica ai fini del raggiungimento della dichiarazione di conformità;</li>



<li>elaborazione fascicoli tecnici ai fini della conformità CE;</li>



<li>elaborazione istanze autorizzative;</li>



<li>analisi dei processi</li>



<li>analisi delle operazioni potenzialmente pericolose che si possono innescare, valutazione del rischio con riferimento alla Direttiva Macchine, classificazione dell’area ai sensi del rischio di formazione di miscele potenzialmente esplosive;</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Conoscenze specifiche:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>individuazione di nuove tecnologie / tecnologie alternative applicate ai comuni processi produttivi;</li>



<li>identificazione requisiti utente / linea di produzione (elaborazione documenti user requirements);</li>



<li>specifica tecnica della linea di produzione elaborata in base ai requisiti elaborazione TDS);</li>



<li>diagramma di flusso del processo (elaborazione PFD);</li>



<li>bilanci di materia ed energia con riferimenti alle correnti di processo e dei servizi ausiliari (elaborazione HMB);</li>



<li>valutazione del rischio ai fini ambientali / sicurezza del macchinario svolta per sezione e nell’assieme della linea (conoscenza direttive di settore: MD, PED, ATEX);</li>



<li>definizione e redazione dello schema idraulico e strumentale in base ai requisiti di processo (conoscenza norme di settore ISA, ANSI/ISA, elaborazione P&amp;ID);</li>



<li>specifica funzionale di progetto della linea di produzione con riferimento agli schemi idraulico e strumentale nonché ai requisiti di processo (elaborazione FDS);</li>



<li>analisi dei rischi potenziali riferiti alla linea di trattamento condotta alla presenza di un “HazOp Manager” esterno (elaborazione HazOP, PHA);</li>



<li>valutazione del rischio di esplosione in ragione della probabilità di formazione di atmosfere potenzialmente esplosive (conoscenza normativa di riferimento);</li>



<li>dimensionamento dei componenti di acquisto e di produzione interna in base ai requisiti di processo;</li>



<li>individuazione dei componenti di processo e redazione della legenda riferita alla linea, sia per componenti di acquisto sia per componenti di produzione interna;</li>



<li>redazione delle specifiche tecniche per componente di acquisto e di produzione interna;</li>



<li>interfacciamento con i fornitori e coordinamento con ufficio acquisti;</li>



<li>selezione di componenti di processo in base ai requisiti di dimensionamento e a Vendor’s List;</li>



<li>redazione della lista delle utenze elettriche e degli strumenti in campo propedeutica per l’elaborazione dello schema elettrico (conoscenza normativa di settore);</li>



<li>automazione: logica di processo volta alla stesura del controllore logico di processo (elaborazione PLS);</li>



<li>definizione dell’interfaccia grafica (definizione HMI).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Titolo di studio: </strong>laurea magistrale in ingegneria (o equipollente) o superiore</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Esperienza: </strong>+5 anni in attività analoghe</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Settore</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gestione di programmi in materia di aria, risorse idriche e dei rifiuti</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tipo di impiego</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A tempo indeterminato</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
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</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siamo felici di accogliere nella squadra di HBI Andrea Benedetti</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/siamo-felici-di-accogliere-nella-squadra-di-hbi-andrea-benedetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2024 14:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo felici di accogliere nella squadra di HBI Andrea Benedetti, un professionista senior con oltre dieci anni di esperienza nazionale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Siamo felici di accogliere nella squadra di HBI Andrea Benedetti, un professionista senior con oltre dieci anni di esperienza nazionale e internazionale nel settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea guiderà e svilupperà le attività per la commercializzazione della nostra tecnologia poligenerativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presto si affiancheranno ad Andrea nuove risorse e talenti per proseguire la crescita di HBI e traguardare gli obiettivi di sostenibilità ed economia circolare per il settore idrico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stay tuned. HBI &#8211; La sostenibilità realizzata</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tesoro nel fango Brevettato in Italia un nuovo metodo di depurazione</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/tesoro-nel-fango-brevettato-in-italia-un-nuovo-metodo-di-depurazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 13:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
		<category><![CDATA[News Review]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
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					<description><![CDATA["QUELLA CHE ABBIAMO messo a punto è una tecnologia e un primato italiano che consente il recupero di materie prime strategiche quali fosforo, magnesio e boro, così come altri nutrienti, acqua ed energia rinnovabile"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Di Letizia Magnani QN Economia 11 settembre 2023</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;QUELLA CHE ABBIAMO messo a punto è una tecnologia e un primato italiano che consente il recupero di materie prime strategiche quali fosforo, magnesio e boro, così come altri nutrienti, acqua ed energia rinnovabile. Ciò consente di cambiare per sempre il paradigma dei fanghi: da rifiuto a risorsa strategica a livello europeo, diminuendo la dipendenza da paesi extra-EU, principali esportatori di tali materie, e creando un nuovo mercato interno con ricadute positive non solo economiche, ma anche occupazionali&#8221;, spiega Daniele Basso (nella foto sopra), fondatore e Ceo di Hbi, start up italiana, fondata nel 2016. La società, con sede a Bolzano, ha depositato il quarto brevetto relativo al suo innovativo processo di trattamento dei fanghi di depurazione, sviluppando la propria capacità di rispondere all’esigenza, sempre più sentita a livello nazionale ed europeo, di ridurne lo smaltimento in discarica o l’incenerimento, abbattendo i costi. Stando a dati Ispra, nel 2020, l’Italia ha prodotto circa 3,4 milioni di tonnellate di fanghi provenienti dal trattamento delle acque reflue urbane, con una crescita del 10% negli ultimi anni, che lascia stimare sia siano stati ormai superati i 4 milioni di tonnellateanno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnologia sviluppata da Hbi, grazie alla collaborazione con le maggiori Università e Centri di Ricerca italiani, integra la carbonizzazione idrotermica (Htc) e la gassificazione e permette di recuperare dai fanghi importanti nutrienti riutilizzabili in agricoltura. Con questo brevetto inoltre si risparmia acqua, utilizzando l’85% di quella già contenuta nei fanghi, per produrre energia rinnovabile. Il tutto riducendo di più del 90% il materiale che oggi viene portato in discarica o incenerimento. L’intero sistema è energeticamente autosufficiente e sfrutta l’energia recuperata dai fanghi durante il processo di trattamento, in linea quindi con la prospettiva europea della neutralità energetica dei depuratori al 2040. Attraverso il nuovo brevetto, gli ingegneri e i ricercatori di Hbi hanno ottimizzato il design complessivo dell’impianto, mettendo a punto un sistema di controllo dell’intero processo cui sono sottoposti i fanghi che consente di ottimizzarne l’efficienza e migliorare il recupero termico complessivo. &#8220;Siamo all’inizio di una profonda trasformazione del modo con cui i fanghi di depurazione vengono gestiti e trattati. La tecnologia oggi è matura per consentire il passaggio a vere forme di economia circolare applicate ai fanghi che costituiscono una risorsa finora non sfruttata di acqua, energia e materie prime critiche. L’applicazione della nostra tecnologia, interamente sviluppata in Italia, offre ai gestori del ciclo idrico la possibilità di ridurre i costi, aumentare la resa del processo e raggiungere veri traguardi di sostenibilità, migliorando quindi il proprio rating Esg.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prossimi mesi ci vedranno impegnati nella realizzazione di nuovi impianti in Italia e nell’espansione internazionale&#8221;, racconta Daniele Basso. Per un impianto da 10mila tonnellate all’anno di capacità, in grado di servire circa 100mila abitanti, ciò si traduce nella riduzione del 15% dei costi di realizzazione e, per le società di gestione, di circa il 20% delle spese operative. Per i gestori dei depuratori delle acque reflue l’uso dell’impianto Hbi si traduce infatti in una riduzione immediata dei costi di gestione dei fanghi senza dover ricorrere a nuovi investimenti in conto capitale. Oggi i costi di smaltimento dei fanghi in Italia oscillano tra le 150 e i 400 euro a tonnellata. Il Sud è particolarmente esposto a costi elevati, ma le tariffe variano da nord a sud e sono soggette a continui rincari. La nuova tecnologia proposta dalla start up consente di superare le attuali inadempienze del sistema nel trattamento dei fanghi di depurazione per le quali l’Unione Europea ha aperto una serie di procedure di infrazione nei confronti dell’Italia, con un costo per la collettività di oltre 60 milioni di euro, circa un euro a cittadino, all’anno. Proiettata a livello nazionale, l’efficienza del progetto e la riduzione di costi si traduce in un potenziale risparmio, per il sistema produttivo, per gli enti locali e per la collettività, tra i 120 e i 150 milioni di euro su base annua. La stima è della start up, che punta a presentare il proprio brevetto al mondo. L’idea alla base del processo è quella di trasformare i fanghi da problema ad opportunità. Lo sguardo dei progetti è quello di una nuova strategia urbana, ecosostenibile ed economicamente vantaggiosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È un progetto di economia circolare che permette la chiusura del ciclo idrico integrato, portando innovazione green, sostenibile ed economicamente vantaggiosa in un settore di grande rilevanza industriale e sociale&#8221;, spiega il fondatore della start up, Daniele Basso. Il primo impiego è stato a Bolzano, nel depuratore cittadino, poi nel sito GPLab di Veritas, a Fusina, in provincia di Venezia. In oltre 8 mila ore di funzionamento sono state trattate circa 800 tonnellate di fanghi sia pre che post digestione anaerobica, raggiungendo tutti i risultati di processo prestabiliti. Sulla base di questi risultati, la tecnologia è stata certificata da Rina, con certificazione Etv (Environmental Technology Verification) a novembre 2022. Gli impianti di trattamento dei fanghi di depurazione di Hbi sono autorizzati come “trattamento fisico-chimico“ in quanto il gas prodotto dal processo termico dei fanghi risulta purificato in misura tale da non costituire più rifiuto e le sue emissioni non sono superiori a quelle derivanti dalla combustione del gas naturale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La tecnologia HBI che trasforma le acque reflue da problema in risorsa</title>
		<link>https://www.hbigroup.it/la-tecnologia-hbi-che-trasforma-le-acque-reflue-da-problema-in-risorsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sviluppo@t2solutions.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 12:27:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog HBI]]></category>
		<category><![CDATA[News Review]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
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					<description><![CDATA[L'accumulo di fanghi di depurazione in Italia significa milioni di tonnellate di materiale da trattare ogni anno. HBI ha ideato un processo innovativo che non solo riduce lo smaltimento in discarica o l'incenerimento, ma consente anche di recuperare risorse preziose in chiave di sostenibilità energetica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Di Piera Caltrin &#8211; Economy </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>HBI,</strong>&nbsp;un’azienda italiana all’avanguardia nel campo del&nbsp;<strong>trattamento dei fanghi di depurazione</strong>, ha recentemente depositato il suo&nbsp;<strong>quarto brevetto</strong>, segnando un importante passo avanti nella<strong>&nbsp;riduzione dei costi</strong>&nbsp;e nel miglioramento dell’<strong>efficienza</strong>&nbsp;nel settore del trattamento delle&nbsp;<strong>acque reflue.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Trattamento fanghi di depurazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’accumulo di fanghi di depurazione&nbsp;</strong>rappresenta una sfida crescente in Italia, con&nbsp;<strong>milioni di tonnellate di materiale da trattare ogni anno.&nbsp;</strong>HBI punta a&nbsp;trasformare questa sfida in un’opportunità, creando un processo innovativo che non solo&nbsp;<strong>riduce lo smaltimento in discarica o l’incenerimento</strong>, ma consente anche di recuperare risorse preziose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>tecnologia</strong>&nbsp;sviluppata da HBI è il risultato di una collaborazione con le principali&nbsp;<strong>università e centri di ricerca italiani</strong>. Questa innovazione combina la&nbsp;<strong>carbonizzazione idrotermica (HTC) e la gassificazione</strong>, consentendo di&nbsp;<strong>estrarre nutrienti utili</strong>&nbsp;per l<strong>‘agricoltura</strong>, recuperare acqua e produrre energia rinnovabile. Questo processo rivoluzionario riduce significativamente la quantità di materiale da smaltire e contribuisce agli obiettivi di&nbsp;<strong>sostenibilità energetica.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Tecnologia HBI, vantaggi economici e riduzione costi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>impatto economico della tecnologia HBI</strong>&nbsp;è notevole. Con una&nbsp;<strong>riduzione stimata del 15% dei costi di realizzazione</strong>&nbsp;e del 20% delle spese operative per le società di gestione, l’adozione di questa tecnologia promette un&nbsp;<strong>risparmio annuo di oltre 100 milioni di euro</strong>&nbsp;a livello nazionale. Questi vantaggi si traducono in una maggiore efficienza e sostenibilità per l’intero settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>validità della tecnologia HBI</strong>&nbsp;è stata certificata da&nbsp;<strong>Rina</strong>&nbsp;attraverso una&nbsp;<strong>certificazione ETV (Environmental Technology Verification)</strong>, riconoscendo l’efficacia e l’adeguatezza ambientale di questa soluzione innovativa. L’azienda ha stretto collaborazioni con istituzioni accademiche di prestigio, dimostrando l’autenticità della sua ricerca e dei suoi risultati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Economia circolare, un nuovo approccio</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Daniele Basso, fondatore e CEO di HBI,</strong>&nbsp;ha sottolineato l’importanza di questa tecnologia nell’aprire la strada «a un&nbsp;<strong>nuovo approccio all’economia circolare</strong>». L’obiettivo è quello di&nbsp;<strong>trasformare i fanghi da un problema in una risorsa</strong>, contribuendo alla&nbsp;<strong>chiusura del ciclo idrico</strong>&nbsp;e all’innovazione sostenibile nel settore delle&nbsp;<strong>acque reflue</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alle implementazioni in Italia, HBI sta guardando all’e<strong>spansione internazionale</strong>. L’azienda intende condividere i benefici della sua tecnologia con altre nazioni, contribuendo a una gestione più efficiente e sostenibile dei fanghi di depurazione a livello globale.</p>
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