Progetti Finanziati
Ciò che oggi è un rifiuto e scarto può essere invece valorizzato come fonte di nuovi materiali e convertito in combustibili sostenibili.
VALORIZZAZIONE DELLE CENERI - Chiudere il ciclo dei macronutrienti
Attraverso la tecnologia sviluppata da HBI si recupera oltre il 90% della massa e dell’energia contenute nei fanghi di depurazione. Grazie ai progetti di ricerca e sviluppo di HBI anche quel restante 10% potrá essere ulteriormente valorizzato.
Infatti, le ceneri residue del processo di gassificazione, oggi destinate allo smaltimento, contengono ancora preziosi elementi chimici come calcio, magnesio, fosforo, potassio e azoto, alcuni dei quali riconosciuti come materie prime critiche (CRMs) dall’Unione Europea, che, una volta estratti, possono essere riutilizzati.
Industrializzando uno dei brevetti di HBI, l’obiettivo di questa attività di ricerca è valorizzare anche le ceneri residue del processo di trattamento dei fanghi, per la preparazione di un fertilizzante inorganico in accordo con il Regolamento (EU) 1009/2019.
Estrazione dei materiali
Il processo HBI vuole essere un processo poligenerativo: anche se ad oggi riusciamo ad abbattere la massa da portare a smaltimento del 90% continuiamo a ricercare nuovi metodi per sfruttare ciò che ad oggi è considerati un rifiuto come una risorsa.
Per questo HBI sta lavorando a
- Un processo di lisciviazione del fosforo da accoppiare alla tecnologia di gassificazione per estrarre un materiale chiave nell'industria agricola
- Un'unità estrattiva di ammoniaca dal liquido di processo per ottenere un composto fondamentale per l'industria chimica e un potenziale vettore di idrogeno
- Un processo di estrazione di metalli quali zinco, rame, alluminio dalle ceneri ottenendo così un doppio vantaggio: il recupero di materiali e la salvaguardia dell'ambiente dove altrimenti andrebbero dispersi.
Dalla biomassa all'idrogeno - Progetto PNRR "B2H2"
Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare, a livello dimostrativo (TRL 5), un upgrade della tecnologia HBI per la produzione di idrogeno rinnovabile a partire dai fanghi di depurazione. L’iniziativa mira a valorizzare le correnti generate dal processo di carbonizzazione idrotermale (HTC), trasformandole in una nuova fonte di energia pulita.
Il progetto prevede la sperimentazione, validazione tecnico-economica e simulazione delle soluzioni tecnologiche sviluppate, oltre alla realizzazione di un dispositivo prototipale da integrare nell’impianto HBI pilota esistente presso la sede operativa di Zero Branco (TV).
La produzione di idrogeno verrà esplorata attraverso due principali percorsi:
- recupero dell’ammoniaca presente nella fase liquida del processo HTC e sua successiva conversione in idrogeno tramite elettrolisi
- gassificazione dell’hydrochar, il materiale carbonioso prodotto dal processo HTC, con incremento della resa in idrogeno attraverso la reazione di Water Gas Shift (WGS) e successiva separazione del gas.
Il progetto consentirà di verificare la fattibilità di una piattaforma tecnologica integrata capace di produrre idrogeno verde a partire da residui organici, rafforzando il ruolo della tecnologia HBI nei modelli di economia circolare e transizione energetica